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Roma, 29.6.2005
Egregio Lettore,
nonostante lo stato di usura
della moneta e lo scarso dettaglio della foto nelle parti male illuminate,
credo di essere riuscito a ricostruire la leggenda del rovescio della moneta,
certamente la più critica. Di seguito trascrivo i dati significativi
pertinenti alla sua moneta:
Sesterzio1,
Zecca di Roma, 243 d. C.2,
RIC
IV/III 336, C/V
337, indice di rarità "C"
D. IMP GORDIANVS PIVS
FEL AVG3
. Busto di Gordiano III a destra, laureata, drappeggiato e corazzato.
R. SECVRITAS
PERPETVA4.
S
C . La Securitas in piedi a sinistra, gambe incrociate, sorregge uno
scettro e appoggia il braccio sinistro su una colonna.
La ricerca nel web di monete
simili a quella di figura ha prodotto i seguenti risultati:
-
http://www.imagescgb.com/images/monnaies/rome/r07/r07_0152.jpg
152. Sesterce, mi-fin 243, Rome, 12e ém., 3e off., (Bronze, 29 mm,
12 h, 20,47 g), (poids théorique 27,06 g, taille une once, 1/12
L.). A/IMP GORDIANVS PIVS FEL AVG. 'Imperator Gordianus Pius Felix Augustus'
(Empereur Gordien Pieux Heureux Auguste). Buste lauré de Gordien
III à droite, avec cuirasse et paludamentum, vu de trois quarts
en arrière (A*2). R/SECVRITAS PERPETVA/ S|C. 'Securitas Perpetua'
(La Sécurité Perpétuelle). Securitas (La Sécurité)
debout de face tournée à gauche, les jambes croisées,
tenant de la main droite un long sceptre vertical, le bras gauche appuyé
sur une colonne. Flan un peu rectangulaire. Petite faiblesse de frappe
sur quelques lettres au revers.Très beau portrait. Jolie patine
chocolat. C.337 - RIC.336 - RC.2505. R. TTB 1400 F.F. Sur les monnaies
des trois dernières émissions, le portrait de Gordien III
présente souvent un collier de barbe naissante. Cette évolution
du portrait est particulièrement intéressante d'autant plus
que Gordien III n'est pas à Rome à ce moment mais à
l'autre extrémité de l'Empire en Mésopotamie. Il semble
donc que les graveurs de la Monnaie de Rome aient volontairement vieilli
le visage de l'empereur. Gordien III est le petit-fils de Gordien Ier et
le neveu de Gordien II, empereurs éphémères de l'année
238. À la demande du peuple de Rome, il est choisi comme césar
par Balbin et Pupien et leur succède après leurs assassinats.
Empereur à 13 ans, marié à 16, tué à
19, voilà comment pourrait se résumer la vie de ce jeune
homme qui fut victime des appétits de Philippe l'Arabe, nouveau
préfet du prétoire.
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http://mihalkam.ancients.info/giiisestertius3.html
S2505, RIC 336 SECVRITAS PERPETVA SC, Securitas stg l.
Concludo osservando che le caratteristiche
fisiche e di stile della moneta appaiono coerenti con i conî d'epoca.
Un saluto cordiale.
Giulio De Florio
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Note:
(1)Nella
banca dati di http://www.amnumsoc.org/search/
è disponibile un altro sesterzio, identico a quello in esame, le
cui caratteristiche fisiche sono di seguito riportate: peso: 18.91; diametro:
30; Asse: 12.
(2)Secondo
il sito francese, http://www.cgb.fr/monnaies/rome/r07/introduction.html,
a cui si rimanda per una trattazione estensiva della monetazione di Gordiano
III, la moneta fu battuta dalla terza officina della zecca di Roma, nell'ambito
della sua 12.ma emissione (metà- fine del 243 d. C.). Il RIC (pag.
7) fornisce invece come data di emissione il periodo 243-244 d. C.
(3)Le
parti ricostruite della leggenda sono indicate in rosso. Per una breve
sintesi della vita dei Gordiani, cliccare
qui. Poiché Gordiano III ricevette il titolo di "PIVS" nel 239
d.C. e l'anno successivo aggiunse al proprio nome l'appellativo di "FELix",
la monte fu coniata dopo il 240 d. C.
(4)SECVRITAS
PERPETVA. Con la morte di Timesiteo, un nuovo consigliere, Filippo, affianca
il sovrano e, secondo il RIC, l'influenza del nuovo venuto si fa sentire
anche nel campo della monetazione. Le nuove emissioni richiamano la vittoria
sul fronte persiano, l'intervento di Marte in favore dei Romani ('Mars
Propugnat') oppure quello della Fortuna che aiuterà a riportare
in patria l'imperatore insieme al suo esercito ('Fortuna Redux'),
altre alludono all'avvento di un'epoca felice ('Felicitas Temporum', 'Victoria
Aeterna', 'Securitas Perpetua') e poi ancora la vista lunga del sovrano
nella scelta del suo principale collaboratore (Providentia Augusti'). Poi
le cose andarono diversamente, Gordiano III fu assassinato durante il viaggio
di ritorno a Roma e il suo primo consigliere, Filippo, ne prese il posto. |