Per ottenere consulenza numismatica
gratuita è necessario che l'interessato:
- prenda atto dei limiti della
consulenza, come sopra espressi;
- avanzi richiesta di consulenza per una sola moneta alla volta
(così evitando scambi non voluti tra dati
di una moneta e dati di un'altra) e ne attenda gli esiti
prima di proporne una nuova;
- alleghi alla richiesta:
- immagini (non
zippate e in formato JPEG, su sfondo nero) del dritto, del rovescio e
possibilmente del taglio, che dovranno costituire altrettanti file
di almeno 200Kbyte al netto dello sfondo,
accompagnate da una descrizione, per quanto
possibile accurata, della leggenda e dei tipi
rappresentati; nel caso di utilizzo di una
macchina fotografica digitale, evitando l'uso del flash;
- i seguenti elementi:
- peso della
moneta (essenziale; si consiglia di
rivolgersi ad un orefice o ad un
farmacista);
- diametro;
- colore;
- asse di conio
(per la cui definizione, si prega di cliccare qui);
- tipologia
della lega metallica (stimata a vista);
- presenza di
materiale ferroso nel tondello, da accertare
mediante una calamita;
- autorizzi l'uso incondizionato delle
foto o delle immagini inviate;
- inoltri la richiesta di consulenza mediante un messaggio di posta elettronica
che, a tutela dallo spam, rechi come oggetto la
dicitura "Consulenza numismatica",
indirizzato a:
giuliodeflorio@yahoo.it
Si
raccomanda, a chi si avvale dello scanner
per la produzione di immagini, di limitare la
scansione al quadrato nel quale la moneta è
inscritta, dal momento che l'aggiunta di spazio
attorno all'immagine accresce i tempi di
trasmissione mentre è ininfluente ai fini
dello studio.
A chi invece utilizza la macchina fotografica, si raccomanda di fotografare
all'aperto, ma non alla luce diretta del sole,
possibilmente facendo uso dello zoom.
|
Il gestore del sito si impegna a:
- dare immediato riscontro della
ricezione di ogni messaggio pervenuto;
- avviare lo studio della moneta,
seguendo il criterio di precedenza, "first in,
first out";
- comunicare gli esiti dello studio
utilizzando le modalità ritenute
più opportune;
- non pubblicare il nome del
richiedente.
Ogni richiesta inevasa, trascorso il termine di 10 giorni,
andrebbe reiterata per l'eventualità che
eventuali sopraggiunti impedimenti tecnici
impediscano al sito di evadere la risposta con le
modalità e nei termini suesposti.
|